IL CANTIERE DELLA TORRE CAMPANARIA DEL DUOMO DI TORINO: Interventi di microchirurgia per il consolidamento e restauro delle cornici ornamentali (Costruzioni Metalliche, n. 3/2019)

D. Masera
Masera Engineering Group S.r.l. -Torino

Il campanile del Duomo di Torino, o Torre Campanaria di Sant’Andrea, compreso nel sito del duomo della città, dedicato a San Giovanni Battista, sorge in pieno centro storico, nella piazza, anch’essa intitolata al Santo, nei pressi dei Musei Reali e a pochi passi da piazza Castello e dal Teatro Romano dell’antica Augusta Taurinorum.
Il campanile realizzato tra il 1468 ed il 1470, esisteva già prima della costruzione del nuovo duomo avvenuta, tra il 1491 ed il 1498, sull’area di tre chiese paleocristiane dedicate al Salvatore, a San Giovanni Battista e a Santa Maria che facevano parte di un complesso vescovile articolato (che occupava due insulae romane) compreso fra le mura, l’attuale Palazzo Reale e via XX Settembre. Tra il 1720 e il 1723 furono realizzati i lavori di coronamento dell’architetto Filippo Juvarra, che vedevano il campanile “sopraelevarsi” con l’introduzione della cella campanaria che dava così un vestito più elegante e regale allo stile romanico edificato trecento anni prima. La torre interamente in muratura portante “a sacco”, si erge con una pianta quadrata di dimensioni 9,70 x 9.70 m, con un’altezza di 62,50 m circa: lo spessore delle murature, costante lungo tutto il fusto quattrocentesco (che ne riveste circa i primi 40 m in elevazione), è poco più che 2,00 m. In data 24 ottobre 2017 si manifestava l’improvvisa caduta di mattoni e calcinacci provenienti dalla facciata SUD/SUD-OVEST del campanile: le dimensioni dei maggiori pezzi caduti erano dell’ordine di grandezza di circa mezzo mattone e non si rilevavano fortunatamente danni a persone. La zona di distacco si localizzava a quota 23 m. Di fronte a questi fenomeni di distacco e alla presenza di potenziali zone di distacco e di deterioramento, sono stati effettuati dei lavori di restauro e di consolidamento leggero su diverse parti della torre campanaria al fine di assicurare sia l’integrità della struttura che la sicurezza della zona circostante. I lavori di consolidamento effettuati sulla torre campanaria del duomo di Torino hanno riguardato le cornici decorative presenti a quota 14 e 23 m, la zona circostante l’antica cella campanaria a quota 33 m e la copertura. A quota 14 m è avvenuto il lavoro di consolidamento maggiore di tutto l’apparato delle cornici: si è operato attraverso un intervento di microchirurgia con l’inserimento di microperni in acciaio a “C” nei giunti di malta creando così una ristilatura di questi localizzata e dando un supporto, con schema statico “a mensola”, ai blocchi di mattoni. Si sono inoltre fissate, sempre attraverso l’uso di microperni di acciaio, le formelle decorative attraverso un’appensione di queste al supporto murario. Tutto il lavoro di consolidamento è stato avallato a monte mediante una modellazione di dettaglio ad elementi finiti (mediante elementi finiti tridimensionali tipo “brick”) delle cornici oggetto di consolidamento: si è così valutato l’effetto benefico dell’introduzione dei microperni sul comportamento statico delle cornici.

Leggi l’articolo completo su Costruzioni Metalliche, n. 3/2019.