EDILIZIA E ACCIAIO, MATERIALE ANTICO E PIÙ CHE MAI MODERNO

Ing. Paolo Faraoni
FLM Engineering, Fano – Italia

Si descrive, attraverso l’illustrazione di un progetto reale, la tecnica di progettazione globale di edifici civili con struttura d’acciaio realizzati a secco. La progettazione riguarda non soltanto le strutture in acciaio, i solai ed i pannelli di copertura e pareti, ma anche l’impiantistica, ed è realizzata con metodologia BIM che consente un completo controllo non solo della progettazione ma anche della realizzazione, introducendo nell’intero ciclo un livello di precisione da opera di ingegneria meccanica, con grandi vantaggi in termini di affidabilità, risparmio di tempo e contenimento dei costi.

I PROGETTISTI DI STRUTTURE METALLICHE, o meglio, gli appassionati dell’acciaio, durante la loro vita professionale hanno dovuto rispondere spesso alla domanda “è più conveniente realizzare una struttura in calcestruzzo, in muratura o in acciaio?”. La risposta per loro era ovvia: “l’acciaio inserito in un contesto progettuale completo è più vantaggioso di altri sistemi costruttivi”. Ma poi, ascoltata la risposta accompagnata dalle necessarie motivazioni, l’ascoltatore, poco avvezzo al ragionamento complesso ma molto abile nel conteggio del denaro, la maggior parte delle volte, ha scartato l’opzione acciaio: “troppo complicato”. Ma, fortunatamente o sfortunatamente, a secondo del punto di vista, il sistema dell’edilizia tradizionale del mattone e del calcestruzzo ha cominciato a cambiare:
• l’edilizia da forma di investimento si è trasformata in edilizia di scopo;
• le approssimazioni e le tolleranze utilizzate dal muratore per la realizzazione di un’opera in muratura o in calcestruzzo armato, non sono più accettabili;
• le soluzioni tecniche utilizzate sono eccessivamente onerose e non più economiche se si vogliono rispettare le regole sull’efficienza energetica e sull’economia circolare;
• le opere, oggi si è consapevoli, non sono più eterne […]

Leggi l’articolo completo su Costruzioni Metalliche, n. 4/2019.