APPLICAZIONE DEI CRITERI DELLA FIRE SAFETY ENGINEERING per la valutazione della resistenza al fuoco di un edificio esistente in acciaio (Costruzioni Metalliche n. 6/2019)

Donatella de Silva, Antonio Bilotta, Emidio Nigro
Di.St., Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura, Università Federico II, Napoli

 

L’attuale quadro normativo italiano riguardante la sicurezza antincendio, trova un importante strumento di approfondimento nella disciplina dell’ingegneria della sicurezza antincendio (Fire Safety Engineering – FSE). La FSE riguarda la definizione delle strategie di sicurezza antincendio per gli edifici, considerando vari aspetti come la stabilità strutturale e il controllo della propagazione dell’incendio, in presenza di sistemi di protezione antincendio attivi e/o passivi. In questo articolo sono mostrati gli aspetti principali dell’FSE per i controlli di sicurezza strutturale antincendio di un edificio esistente in acciaio, progettato e costruito più di trenta anni fa. Sono state condotte analisi termofluidodinamiche con riferimento a diversi scenari di incendio al fine di ottenere le curve di incendio naturali, necessarie per la fase successiva riguardante le analisi termomeccaniche avanzate della struttura. Per poter applicare un approccio avanzato come quello della FSE, è necessario conoscere le caratteristiche termiche di tutti i materiali, compreso i protettivi, se presenti. Tuttavia, per gli edifici esistenti tali caratteristiche spesso non sono disponibili. Nel caso in esame infatti, la struttura è protetta con vernice intumescente, per definire le cui proprietà termiche sono stati effettuati una serie di test sperimentali. Grazie ad una procedura di modellizzazione della conducibilità termica della vernice, come mostrato dagli autori in precedenti lavori, è stato possibile condurre analisi termomeccaniche della struttura protetta nei diversi scenari di incendio.

 

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