PROGETTO AUTOMATICO DI SCAFFALATURE PORTA-PALLET (Costruzioni Metalliche, n. 1/2020)

Ing. Paolo Rugarli
Castalia srl

A seguito della progressiva complicazione delle norme di calcolo, e della evidente necessità di fare calcoli sismici per la progettazione delle strutture di magazzinaggio di tipo porta-pallet, la realizzazione delle offerte per le Ditte produttrici è diventata oltremodo ostica. In questo lavoro si ripercorrono le tappe salienti che hanno portato alla situazione attuale da circa trenta anni sino ad oggi, e si descrive un nuovo tipo di approccio al dimensionamento delle strutture portapallet, confluito in un nuovo programma di calcolo. Questo analizza circa mille progetti al minuto eseguendo sia stime semplificate che analisi agli elementi finiti speditive.

PICCOLA STORIA DEL PROBLEMA
Le scaffalature porta pallet sono strutture relativamente leggere e in esse si trovano alcune delle maggiori difficoltà possibili nel calcolo di strutture metalliche. Volendo dare un succinto elenco di queste difficoltà esse sono:
• Le sezioni formate a freddo presentano in generale il problema dell’imbozzamento locale, che interferisce sia con le verifiche di resistenza che con quelle di stabilità. Bisogna quindi saper calcolare le caratteristiche efficaci dei profili, le quali dipendono anche dal tenore del materiale e dal modo in cui la sezione è sollecitata.
• Il problema precedente interferisce con quello della presenza dei fori sui montanti, ed al momento non ci sono approcci generali per trattare efficacemente il problema.
• Le strutture non controventate presentano una rigidezza laterale strettamente dipendente dal nodo corrente-montante, e gli effetti del secondo ordine dipendono in maniera diretta dagli spostamenti.
• Anche le frequenze proprie di strutture non controventate dipendono fortemente da questa rigidezza, per cui senza una valutazione di questa anche le analisi sismiche risultano difficoltose o impossibili.
• L’efficienza del collegamento tra diagonale e montante, nelle strutture controventate, gioca il ruolo della costante di semi rigidezza del nodo corrente-montante, nelle strutture non controventate.
• Spesso si usano controventi reagenti solo a trazione, per cui c’è una non linearità legata a questo effetto.

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