VIADOTTO OA666 A BELVAL, LUSSEMBURGO: ESEMPIO DI UTILIZZO DI ACCIAI ALTORESISTENZIALI PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPALCATO AUTOSTRADALE SNELLO (Costruzioni Metaliche, n. 5/2020)

Riccardo Zanon, Toni Demarco
ArcelorMittal Global R&D / Steligence, 66 rue du Luxembourg, L-4009 Esch-sur-Alzette, Luxembourg
Domenico Viscovo
NL Montaggi, Viale Michelangelo, 80 – 80129 NAPOLI, Italia

 

Il presente articolo descrive la realizzazione di un viadotto autostradale a Belval (Lussemburgo) creato per fluidificare il traffico intenso con la Francia. La peculiarità di questo viadotto é l’imposizione di un franco ridotto richiedendo quindi una snellezza importante dell’impalcato, soprattutto in corrispondenza della travata centrale. La soluzione adottata prevede l’utilizzo di acciai alto-resistenziali paragonabili all’S460 ma con proprietà di resistenza e di saldatura migliorate rispetto alle norme omogeneizzate grazie al ricorso a ETA specifiche. L’articolo è derivato da una memoria stata presentata al congresso IABSE di Wroclaw, Ottobre 2020.

1. INTRODUCTION
1.1. Geographical situation and framework
The so-called project “Liaison Micheville” belongs to an important infrastructure framework project between France and Luxembourg with the scope to increase the road and railway capacity across the border (figure 1). In fact, there is a significant number of commuters (estimations range between 75.000 and 100.000 persons according to the sources) living on the Southern side and moving across the border daily for working reason.
Most of commuters cross the borders by cars and reach their workplace along the A3 highway (close to Dudelange) and the A4 Highway (close to Esch-sur-Alzette and Belval). This massive vehicle flow causes not only a significant congestion on the roadway axes but also a relevant safety issues in particular in the winter season where a high number of severe accidents are registered.[…]

Leggi l’articolo completo su Costruzioni Metalliche, n. 5/2020

Sfoglia qui un’anteprima del n. 5/2020.