Torre Gioia 22: progettazione e ottimizzazione della vela in acciaio (Costruzioni Metalliche, n. 5/2021)

Michele Capè, Roberto Bertazzolo
Studio Capè Ingegneria, Milano, Italia

Torre Gioia 22 è l’edificio per uffici voluto da Coima SGR che, insieme alla Nuova Sede della Regione Lombardia, costituisce l’ingresso da via Melchiorra Gioia al quartiere direzionale di Porta Nuova. Il progetto si contraddistingue per un design architettonico dinamico con diverse peculiarità dal punto di vista strutturale in particolare legate alla presenza di colonne inclinate rispetto alla verticale per l’intera altezza dell’edificio. La torre è realizzata in calcestruzzo armato, precompresso nel caso degli orizzontamenti, ad eccezione della vela terminale realizzata in carpenteria metallica.

1. Progettazione e realizzazione di Torre Gioia 22
Torre Gioia 22 è l’edificio per uffici di nuova realizzazione sito in via Melchiorre Gioia, di fronte alla Nuova Sede Regione Lombardia, che rappresenta di fatto la porta d’ingresso principale al rinnovato distretto di Porta Nuova per chi giunge da Nord-Est. L’edificio sorge su idea di Coima SGR, attore protagonista nel processo di forte rinnovamento del nuovo Business District di Milano, con la regia architettonica di Gregg Jones dello studio Pelli Clark Pelli Associati di New York, risultato vincitore del concorso internazionale per la progettazione.

L’edificio ha un design architettonico dinamico che lo ha portato ad essere ribattezzato la “Scheggia di Vetro” a causa della sua particolare forma caratterizzata da un aumento della dimensione in pianta con la quota e dall’inclinazione delle colonne sul lato Sud-Ovest.

La torre è costituita da 4 piani interrati e 25 fuori terra per uno sviluppo complessivo di circa 120 m. È realizzata nella quasi totalità in calcestruzzo armato, precompresso per i solai, ad eccezione della vela terminale composta interamente da carpenteria metallica. La realizzazione delle strutture ha rappresentato molti aspetti di elevata complessità, sia per la cantierizzazione di tutti i processi all’interno di un’area fortemente urbanizzata come quella di Milano, sia per le tempistiche serrate, considerando che le strutture sono state iniziate e poi completate in larga misura tra l’inizio del 2019 e l’inizio del 2020.[…]

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