Il ponte sospeso sul Danubio a Braila, progetto e stato attuale (Costruzioni Metalliche, n. 2/2022)

Fabio Brancaleoni(1), Massimo Averardi Ripari(1), Giorgio Carrapetta(2), Daniela Caschera(1), Andrea Del Vecchio(1), Tatsuya Idani(3), Alessandro Minniti(2), Takanori Shima(3)
(1) E.D.IN., Società di Ingegneria | (2) Webuild S.p.A. | (3) IHI Infrastructure Systems Co., Ltd.

Il ponte sospeso attualmente in costruzione sul Danubio a Braila è l’opera principale della superstrada Buzau – Braila – Tulcea – Costanza in Romania. L’impalcato è di acciaio a lastra ortotropa a cassone alare, secondo il consolidato stato dell’arte odierno, le torri sono in calcestruzzo ad alta resistenza e i cavi principali sono composti da fili paralleli di acciaio armonico zincati a caldo. La sua campata centrale di 1120 m lo renderà al suo completamento previsto nel 2022 uno dei più significativi in Europa e il maggiore in Europa Centrale. Questo lavoro ne presenta gli aspetti progettuali sia nella fase di concezione che in quella di esecutivo e costruzione, con cenni sulla realizzazione. Un articolo futuro sarà specificamente dedicato a metodi e procedimenti costruttivi.

1. Premessa
Il ponte sul Danubio a Braila è l’opera principale della superstrada Buzau – Braila – Tulcea – Costanza, la cui realizzazione è prevista nel decennio 2020-2030, che collegherà la Muntenia settentrionale e la Moldova meridionale a nord della Dobrogea settentrionale, dove si trova il delta del fiume. L’opera diventerà l’ultimo ponte sul Danubio prima che sfoci nel Mar Nero e costituirà un importante collegamento Nord-Sud, di interesse transnazionale in quanto direttrice verticale più prossima al Mar Nero (figure 1-2). Il punto di attraversamento si colloca a circa 165 km dal Delta, fra le città di Braila e Jijila, subito a Sud dell’altro importante centro di Galati, capoluogo dell’omonimo distretto, nella regione storica della Moldavia e in prossimità delle frontiere con la Repubblica di Moldavia e l’Ucraina (figura 2).
Prime idee per il collegamento e per l’opera sono state sviluppate sin dal 1980, con l’analisi di diversi possibili tracciati e un primo studio di fattibilità del 2003 che ha definito la posizione fra le città di Braila e Jijila (figura 3), per poi pervenire al progetto di fattibilità del 2016 e quindi, anche grazie a finanziamenti della Unione Europea, alla gara per progetto e costruzione, aggiudicata nel 2017. Il progetto esecutivo è stato redatto nel 2018, con l’inizio di lavori ai primi mesi del 2019 e il completamento previsto per la fine del 2022. In questa sede vengono presentati gli aspetti di concezione e di progettazione del ponte, con qualche cenno allo stato attuale della realizzazione.[…]

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