Editoriale: IL CTA E GLI EDIFICI ALTI (Costruzioni Metalliche, n. 3/2022)

Prof. Ing. Elena Mele
Università “Federico II” di Napoli
Consigliere CTA

 

A partire dallo scorso anno, la rivista Costruzioni Metalliche ed il CTA hanno proposto diverse iniziative orientate ad approfondimenti e studi sul mondo degli edifici alti. Siamo partiti con la rivista, il numero 1 (gennaio/febbraio) del 2021 esclusivamente dedicato agli edifici alti; quindi il CTA ha organizzato un webinar di due giorni a giugno 2021, e tra marzo e aprile 2022 un corso di venti ore sul tema.

Queste iniziative hanno creato occasioni di discussione raccogliendo tutte le diverse voci che ruotano intorno al mondo degli edifici alti: dagli autori degli articoli pubblicati nel numero speciale di Costruzioni Metalliche ai relatori del webinar e ai docenti del corso, si sono sempre affiancati ingegneri, architetti, ricercatori, professionisti, docenti universitari. Il risultato è stato uno sguardo davvero ampio, multidisciplinare e articolato sul tema dell’edificio alto, che rappresenta forse la più affascinante sfida ingegneristica e che oggi si ripropone in tutta la sua attualità e complessità in misura sempre maggiore anche sul territorio italiano.

Il riscontro registrato in termini di partecipanti, sia al webinar che al corso, è stato estremamente positivo e ha confermato che esiste un interesse scientifico e professionale ed un’esigenza importante di riflessione su questa tipologia e sul ruolo che ha ed inevitabilmente continuerà ad acquisire nel futuro delle grandi città italiane.

Il corso è stato suddiviso in cinque pomeriggi, ciascuno con un modulo di quattro ore di lezione.

Nel primo modulo “Il tema dell’Edificio Alto e soluzioni classiche”, tenutosi l’11 marzo, Bruno Finzi (CEAS Engineering) ha illustrato la sua amplissima esperienza professionale in una ricca e appassionata relazione dal tiolo “Progettare edifici alti in Italia”. Elena Mele (Università Federico II di Napoli) ha presentato i “Principi di progettazione strutturale ed evoluzione delle tipologie” con un completo excursus storico che ha esaminato alcune figure, che potremmo definire eroiche, di ingegneri, e le loro idee, che hanno consentito la nascita e poi la realizzazione sempre più efficiente degli edifici alti. Francesco Sorrentino (Università Federico II di Napoli) ha discusso alcuni principi di progettazione architettonica, focalizzandosi su aspetti tipologici, funzionali e di relazione con il contesto urbano, per poi esaminare l’edifico alto come moltiplicatore di suolo e risposta alle questioni ambientali.

Nel secondo modulo del 18 marzo si sono affrontate alcune “Specificità progettuali negli edifici alti moderni”. In particolare, Francesco Ricciardelli (Università della Campania L. Vanvitelli) ha presentato il tema “Azioni ed effetti del vento: principi di progettazione”, in cui, partendo dall’inquadramento teorico dell’ingegneria del vento si è giunti a trattare anche aspetti estremamente concreti, come l’approccio delle normative. Emidio Nigro (Università Federico II di Napoli) invece ha affrontato un altro tema essenziale nella moderna progettazione degli edifici alti, ovvero il fuoco, con una lezione su “Strategie anti-incendio”, in cui sono stati illustrati aspetti generali della sicurezza antincendio e relative procedure e strategie, concludendo con un esempio di valutazione della sicurezza strutturale antincendio di un edificio alto.

Con il terzo modulo il 25 marzo si è concentrata l’attenzione su “Soluzioni strutturali attuali”. Elena Mele (Università Federico II di Napoli) ha infatti esaminato “Sistemi a nucleo e outrigger” e “Soluzioni diagrid”: per entrambi, dopo aver presentato i relativi criteri di progetto, sono stati discussi alcuni casi studio e realizzazioni significative. Infine Diana Faiella (Università Federico II di Napoli) ha presentato “Sistemi diagrid: ottimizzazione del pattern strutturale” discutendo sulle possibilità di migliorare l’efficienza strutturale tramite diverse procedure di ottimizzazione.

Con il quarto modulo del 1 aprile, “Il materiale acciaio e la scelta delle soluzioni costruttive”, si sono discusse le diverse soluzioni costruttive in acciaio ed i relativi criteri di progetto, con le lezioni di: Riccardo Zanon (ArcelorMittal) e Nicola Tondini (Università di Trento) su “Introduzione ai materiali strutturali utilizzati negli edifici alti”; ancora Riccardo Zanon su “Orizzontamenti e colonne”; Nicola Tondini su “Sistemi di stabilità laterali classici”; Massimo Latour (Università di Salerno) su “Connessioni tra gli elementi”.

Il quinto modulo, infine, tenuto l’8 aprile, ha affrontato gli “Aspetti di Sostenibilità”, con Dario Trabucco (Università IUAV): “Sostenibilità nel ciclo di vita degli edifici alti, aspetti normativi, progettuali e di ricerca”, Marina D’Antimo (Steligence ArcelorMittal) “La sfida dell’acciaio nella progettazione sostenibile”, Giacomo Di Ruocco (Università di Salerno) “La sostenibilità delle strutture in Acciaio: Aspetti normativi, progettuali ed organizzativi”, Giulia La Delfa (Archliving) “Protocolli di sostenibilità: caso studio”.

Il CTA rinnova un ringraziamento di cuore a tutti i docenti che hanno contribuito al successo di questo corso. Il tema degli Edifici Alti sarà anche trattato con interventi dedicati ed una sessione specifica al XXVIII Congresso del Collegio dei Tecnici dell’Acciaio – CTA 2022 – Le giornate italiane della Costruzione in Acciaio, che si terrà a Francavilla al Mare (CH), dal 29 settembre al 1° ottobre. L’auspicio è di ritrovarsi tutti, Soci e Amici, finalmente in presenza al congresso, occasione imperdibile per avere un quadro completo della ricerca e delle applicazioni e un fertile scambio di idee e di esperienze fra i tre mondi, dell’università, della professione e dell’industria delle costruzioni metalliche.

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