Massimo Majowiecki nasce a Milano il 15 marzo 1945. Dopo avere vissuto in Argentina, si trasferisce a Bologna dove, nel 1969, si laurea in Ingegneria Civile. Con la Sua tesi di laurea sviluppa uno dei primi software per il disegno ed il calcolo delle tensostrutture.
Fino al 2004, in qualità di professore associato, tiene il corso di “Strutture Speciali” presso la facoltà di Ingegneria di Bologna, salvo poi terminare la propria carriera accademica allo IUAV di Venezia, che Lo impiega come docente di Architettura Strutturale dal 2001 al 2010.
Sono Sue alcune delle soluzioni progettuali più innovative che, dagli anni settanta ad oggi, hanno lasciato un segno nella storia dell’ingegneria: tra queste spiccano lo schema statico spoke wheel dello stadio Olimpico di Roma e l’analisi numerica condotta per il dimensionamento della rete di funi del Palazzo dello Sport di Atene, che negli anni novanta rappresentavano lo stato dell’arte della tecnica costruttiva. Le Sue intuizioni e le innovazioni strutturali di cui è stato capace Gli sono valsi prestigiosi premi internazionali.
Nel 2008 la facoltà di Architettura di Trieste Gli conferisce la laurea honoris causa.
Continua ad occuparsi di grandi coperture e strutture complesse tramite lo studio internazionale di progettazione MJW Structures (già Studio Tecnico Majowiecki) di cui è fondatore.
Appartengono al Suo portfolio di strutture, ex multis, lo Juventus Stadium, il Centro Congressi «la Nuvola» a Roma e «la Cometa» a Milano, il ponte pedonale sopra lo Swan River a Perth, in Australia, lo stadio del Cairo in Egitto e quello di Yaoundé in Camerun.[…]

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