Grazia Marrone
Assistant Professor RTDa presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milan
Pietro Tagliabue
Docente a contratto presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano

Nel contesto delineato dal Green Deal europeo, il settore delle costruzioni è chiamato a rinnovare radicalmente i propri paradigmi produttivi, orientandosi verso processi sostenibili basati su un uso efficiente delle risorse. In questa prospettiva, le costruzioni Off-site in acciaio rappresentano una soluzione promettente rispetto agli obiettivi di sostenibilità e circolarità,grazie all’impiego di sistemi industrializzati, leggeri e completamente reversibili, assemblati a secco. Attraverso l’analisi di un edificio volumetrico in acciaio, questo articolo mette in evidenza le potenzialità tecnologiche, costruttive e architettoniche dell’approccio Off-site. In particolare, verranno approfonditi il processo costruttivo, le prestazioni dell’involucro e la capacità evolutiva dell’edificio, in grado di riconfigurare nel tempo sia l’involucro sia gli spazi interni. Questa esperienza di ricerca applicata dimostra come la modularità, la leggerezza e la smontabilità proprie dei sistemi volumetrici e a secco in acciaio possano tradursi in architetture resilienti, capaci di evolvere coerentemente con le trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali.

INTRODUZIONE
L’architettura contemporanea si confronta con sfide sempre più articolate, come la crisi climatica, la limitata disponibilità di risorse e l’instabilità economica, che impongono ai progettisti e ai professionisti del settore riflessioni critiche e profonde sulla relazione tra l’ambiente naturale, l’ambiente costruito e gli esseri umani. Dal 2015, anno degli Accordi di Parigi [1], il tema della neutralità carbonica è diventato centrale nel dibattito internazionale. Per la prima volta a livello globale veniva formalizzato l’obiettivo, avviando una stagione di numerose strategie nazionali e europee, di cui continuiamo a vedere le evoluzioni ancora oggi. Il Green Deal Europeo [2], lanciato nel 2019, è uno dei documenti principali che sostiene questa visione. Un piano ambizioso e trasformativo che sinteticamente rafforza e amplia la visione degli Accordi di Parigi con tre obiettivi chiave per il 2050: […]

Leggi l’articolo completo su Costruzioni Metalliche n. 6/2025