Prof. Ing. Vincenzo Piluso
Dipartimento di Ingegneria Civile, Università di Salerno

Il progetto Europeo FREEDAM si è concentrato sullo sviluppo e la validazione di collegamenti innovativi dotati di dissipatori ad attrito, progettati per resistere a eventi sismici senza subire danni. Questi collegamenti hanno dimostrato la loro efficacia attraverso rigorosi test, tra cui valutazioni sperimentali di giunti trave-colonna sotto azioni cicliche e prove sismiche complete su una struttura in acciaio a due livelli, utilizzando il metodo di prova pseudo-dinamico. Il progetto Europeo dimostratore DREAMERS mira ad avvalorare l’impiego pratico e le prestazioni avanzate dei collegamenti FREEDAM in un contesto di costruzione reale. Il fulcro del progetto è la realizzazione dell’Edificio C3 presso il Campus dell’Università di Salerno. Essa non è solo una testimonianza di innovazione strutturale, ma anche di integrazione di sistemi architettonici e meccanici/elettrici in linea con i più elevati standard contemporanei. Recentemente completato, l’Edificio C3 è un pioniere nell’uso della tecnologia FREEDAM a livello globale. La sua struttura antisismica incorpora dissipatori ad attrito fissati alle flange inferiori delle travi, incarnando la filosofia progettuale FREEDAM. Inoltre, i componenti non strutturali dell’edificio, tra cui le pareti divisorie, i controsoffitti e le facciate, sono progettati per resistere indenni ai movimenti strutturali laterali.
Questo articolo presenta l’architettura e la progettazione strutturale dell’Edificio C3, soffermando, in particolare, l’attenzione sulla concezione strutturale, sulle principali sfide progettuali, sulle soluzioni adottate e sulla progettazione assistita dalla sperimentazione. La memoria descrive le principali prove sperimentali effettuate sui collegamenti e, in dettaglio, il sistema di monitoraggio strutturale adottato e si conclude con una sintetica descrizione del processo di costruzione dell’edificio.

1. INTRODUZIONE
Il progetto DREAMERS è un progetto dimostratore che conclude una serie di tre progetti (FREEDAM, FREEDAM-PLUS e DREAMERS) finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del programma RFCS (Research Fund for Coal and Steel).
Il progetto FREEDAM (RFSR-CT-2015-00022) ha riguardato la progettazione e la sperimentazione di collegamenti trave-colonna innovativi dotati di dissipatori ad attrito, capaci di resistere, praticamente senza alcun danno, a eventi sismici distruttivi. I collegamenti FREEDAM hanno mostrato prestazioni eccellenti, come dimostrato sia dalle prove sperimentali su nodi trave-colonna, sia dalle prove sismiche in scala reale su un edificio in acciaio a due piani, eseguite in laboratorio mediante il metodo pseudo-dinamico [1].
Il progetto dimostratore DREAMERS (RFCS 2020 – GA n. 101034015) ha l’obiettivo di mostrare l’applicabilità e le elevate prestazioni ottenibili con l’impiego dei collegamenti FREEDAM in un contesto reale.
La dimostrazione consiste nella realizzazione di un edificio reale, denominato “Edificio C3”, presso il campus principale dell’Università di Salerno. Il progetto rappresenta l’ultima fase di una più ampia attività di cooperazione promossa dall’Università di Salerno, in collaborazione con diverse istituzioni accademiche europee. In particolare, l’Università di Coimbra (PT), l’Università di Liegi (B) e l’Università di Napoli “Federico II” hanno fornito il loro contributo sin dalle prime attività risalenti al progetto FREEDAM e, successivamente, fino alla realizzazione dell’edificio dimostratore. Inoltre, il progetto Europeo ha visto la collaborazione di due partner industriali: Arcelor Mittal Belval
& Differdange Sa e Knauf di Knauf Srl. […]

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