PICHLER projects firma l’involucro portante del nuovo Headquarter Alperia Group ed Edyna a Merano

 

 

COMMITTENTE: Alperia S.P.A.

PROGETTO ARCHITETTONICO: Cecchetto&Associati

PROGETTAZIONE STATICA e DIREZIONE LAVORI: Von Pföstl & Helfer

INVOLUCRO e STRUTTURE METALLICHE: PICHLER projects srl

LUOGO: Alto Adige – Merano

RENDER: © Cecchetto & Associati

PHOTOS: © Oskar Da Riz

 

Nel nuovo quartier generale di Alperia Group ed Edyna a Merano, l’architettura non si limita a definire uno spazio: lo costruisce, lo sostiene e lo libera. Il progetto firmato da Cecchetto&Associati trova nella collaborazione con PICHLER projects uno dei suoi elementi più radicali e identitari: un involucro che non è semplice pelle, ma sistema strutturale attivo, capace di sostituire le colonne interne e ridefinire il concetto stesso di facciata.

PICHLER projects ha curato l’intero involucro esterno e le strutture in acciaio presenti nei due edifici, dando forma a un dispositivo architettonico in cui struttura e trasparenza coincidono. Una scelta che ha permesso di liberare completamente gli spazi interni, restituendo ambienti di lavoro fluidi, flessibili e privi di “ostacoli” verticali, sostenuti da un fitto reticolo che corre lungo il perimetro dell’edificio.

La facciata come scheletro

Elemento distintivo del progetto è la facciata continua portante: un sistema in profili di acciaio che svolge una triplice funzione: statica, estetica e prestazionale. Non più semplice supporto per superfici vetrate, ma vera e propria struttura primaria dell’edificio. I solai poggiano su questo reticolo perimetrale, mentre un unico nucleo centrale in cemento armato accoglie i collegamenti verticali. Una soluzione che ribalta la gerarchia tradizionale tra struttura e involucro, trasformando quest’ultimo in vero e proprio esoscheletro.

Tale approccio ha permesso di ottenere piani completamente liberi, in cui la trasparenza non è più solo visiva ma anche costitutiva: lo spazio si percepisce come continuo, smaterializzato, aperto al paesaggio circostante.

Involucro attivo e controllo climatico

Sulle facciate principali della torre Alperia e del corpo Edyna, PICHLER projects ha progettato e realizzato un sistema di lame frangisole verticali motorizzate, con una sporgenza importante – oltre un metro in larghezza e una altezza che scorre da piano a piano – il quale sistema caratterizza fortemente l’immagine architettonica del complesso.

Ogni pala è costituita da telai in alluminio con profili custom-made, tamponati su entrambi i lati con una finitura in schiuma di alluminio, un materiale inusuale nel panorama edilizio, capace di restituire una superficie alveolare, vibrante, quasi materica. Si tratta di una scelta architettonica che trasforma l’involucro in una pelle dinamica e reattiva al flusso solare.

L’edificio più basso, quello dedicato ad Edyna, integra diverse soluzioni di facciata: sistemi strutturali in vetro senza profili, facciate con pinne in vetro per l’ingresso principale, grandi lucernari vetrati. Una complessità tecnica che PICHLER ha affrontato con un approccio sartoriale, sviluppando soluzioni su misura capaci di dialogare con il concept architettonico senza compromessi.

All’interno di ambo gli edifici, PICHLER ha curato anche le principali strutture in acciaio – dai castelletti degli ascensori ai corpi scala, completamente rivestiti in vetro – oltre alle balaustre dell’edificio Edyna. Un intervento che estende il tema della trasparenza e della leggerezza strutturale anche agli spazi interni.

Architettura e spazio pubblico

Il complesso non si configura come un oggetto isolato, ma come dispositivo urbano aperto. Inserito in un ampio progetto di riqualificazione, il nuovo Headquarter di Alperia ed Edyna si innesta in una rete di connessioni pedonali e ciclabili che progressivamente ricuciranno il rapporto con il centro città.

L’assenza di recinzioni, la presenza dello specchio d’acqua e la continuità degli spazi verdi rendono l’intervento permeabile, attraversabile, parte integrante della vita urbana. Gli edifici sembrano galleggiare su una grande vasca d’acqua che riflette le architetture e moltiplica le percezioni, trasformando il complesso in una soglia tra paesaggio naturale e infrastruttura costruita.

L’acqua, elemento identitario per Alperia, non è solo metafora, ma vero e proprio strumento spaziale: amplifica la presenza degli edifici, ne dilata la percezione e costruisce una dimensione pubblica dell’architettura.

Performance ambientale

Entrambi gli edifici raggiungono i massimi standard internazionali di sostenibilità, ottenendo la certificazione LEED Platinum. L’involucro progettato da PICHLER gioca un ruolo chiave in questo risultato, grazie all’elevata efficienza energetica, al controllo solare dinamico e alla qualità dell’interazione tra trasparenza, ombreggiamento e isolamento.

L’architettura diventa così una macchina climatica consapevole.

PICHLER projects: costruire l’architettura in acciaio, alluminio e vetro

«In questo intervento il nostro ruolo è stato quello di tradurre un’idea architettonica in un sistema costruito reale», dichiara Hannes Market, amministratore delegato di PICHLER projects. «Abbiamo lavorato sulla facciata non come semplice rivestimento, ma come parte integrante del sistema strutturale dell’edificio, sviluppando un reticolo portante perimetrale che assolve contemporaneamente a funzioni statiche, prestazionali e spaziali. Siamo orgogliosi di aver potuto combinare le nostre due specializzazioni (carpenteria e facciate) ottenendo cosi un risultato veramente soddisfacente.