Oltre 250 professionisti per una giornata che segna un punto di svolta nel dialogo sulla trasformazione digitale del settore
Milano, 13 maggio 2026 – Non solo un evento, ma una fotografia chiara del cambiamento in atto. Con oltre 250 partecipanti, la quarta edizione di Harpaceas Community Day ha portato a Milano imprese, istituzioni, progettisti e mondo accademico, confermandosi come uno dei principali spazi di confronto in Italia sull’evoluzione digitale del settore delle infrastrutture e ambiente costruito.
L’edizione 2026 ha messo in evidenza una consapevolezza ormai diffusa: la trasformazione digitale non è più una prospettiva futura, ma una leva concreta per affrontare complessità crescenti – normative, operative e tecnologiche. Al centro del dibattito, tre direttrici chiave: evoluzione del BIM, integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali e sviluppo dei Digital Twin come infrastruttura informativa lungo l’intero ciclo di vita delle opere.
Ad aprire i lavori, una sessione plenaria ad alta densità di contenuti, articolata tra keynote e tavole rotonde dedicate a gestione informativa, Common Data Environment (CDE), sostenibilità e sicurezza. Special guest l’Ingegnere Luigi Cimolai, imprenditore alla guida di un gruppo che rappresenta una delle eccellenze italiane dell’ingegneria e delle grandi opere in acciaio, che nel suo intervento ha evidenziato una visione concreta sull’innovazione ed evoluzione dei modelli produttivi nel settore delle grandi opere.
Il pomeriggio ha dato spazio all’operatività: tre sessioni parallele hanno approfondito applicazioni reali e scenari evolutivi, dall’AI a supporto della progettazione e del cantiere digitale, fino all’information management e alla Direzione Lavori in ottica data‑driven. Un passaggio chiave per tradurre la visione in pratica.
«Il dato più evidente emerso in questa edizione, particolarmente partecipata, riguarda la qualità del confronto, che ha evidenziato come il settore stia evolvendo verso modelli sempre più consapevoli, in cui dati e tecnologie digitali diventano strumenti decisivi per costruire infrastrutture più resilienti, sicure e sostenibili.» ha dichiarato Luca Ferrari, Co‑fondatore e CEO di Harpaceas.